Riassunto

Negli ultimi anni è emersa una nuova forma di partecipazione dei cittadini alla ricerca e alla produzione di conoscenza. Questo fenomeno ha cominciato a interessare anche l’ambito dell’epidemiologia, come illustrato nella nuova sezione «EpiChange» della rivista Epidemiologia&Prevenzione. La conduzione di studi epidemiologici attraverso l’instaurarsi di rapporti innovativi con i cittadini e la realizzazione di nuove forme di produzione di conoscenza – dall’idea di produzione collaborativa fino a forme di produzione tra pari (peer-production) – è ancora agli albori ed è quindi necessario esplorare gli aspetti metodologici e le implicazioni di questo potenziale connubio.
Nel 2005 abbiamo cominciato a creare in Italia una coorte di nuovi nati, il progetto NINFEA, che utilizza Internet per coinvolgere nel progetto donne durante la gravidanza e seguire i loro bambini nel tempo. Le partecipanti sono, quindi, volontarie che decidono autonomamente di prendere parte al progetto di ricerca. In questo articolo discutiamo delle caratteristiche del progetto NINFEA che sono più vicine al concetto di produzione collaborativa di conoscenza. In particolare, si discute degli aspetti relativi alle motivazioni che spingono alla partecipazione allo studio, alla scelta delle ipotesi di ricerca da studiare e alla definizione della popolazione di interesse dello studio.

 Parole chiave: Internet, coorte di nuovi nati, partecipazione

 03/02/2015   12/01/2021      Visite