Riassunto

OBIETTIVI: valutare il rischio di mortalità fino al 2013 in una coorte di addetti a cromatura a strato sottile in cui era già stata messa in luce la presenza di un eccesso di tumori, in particolare polmonari, dovuta all’esposizione a cromo esavalente e nickel.
DISEGNO: dopo 10 anni dal primo studio sulla mortalità per tumori polmonari tra gli addetti alla cromatura a strato sottile, pubblicato nel 2006, è stata aggiornata la valutazione della mortalità nella coorte degli addetti alla cromatura sottile, già sottoposti ad analisi, con almeno 6 mesi di lavoro nel periodo 1968-1994. Sono calcolati i tassi di mortalità confrontandoli con quelli attesi nella popolazione italiana e del Veneto. E’ stata valutata la relazione doserisposta tra durata del lavoro e insorgenza di tumore del polmone attraverso un modello di regressione di Poisson.
SETTING E PARTECIPANTI:
127 lavoratori con mansione di operaio o impiegato tecnico coinvolti nel processo di produzione.
RISULTATI: tra i 127 soggetti considerati, l’aggiornamento della mortalità al 2013 identifica 35 decessi, dei quali 19 per tumore (di cui 11 per tumore del polmone e 3 per tumore del pancreas). Il confronto con le popolazioni di riferimento conferma il marcato eccesso della mortalità per tumore del polmone. Il nuovo follow-up mette in evidenza anche un eccesso significativo di tumore del pancreas. Il rischio di tumore del polmone è associato alla durata del lavoro, con un aumento del rischio del 13% (IC95% 1-26) per ogni anno di lavoro cumulato.
CONCLUSIONI: l’estensione di 10 anni del follow- up indica che la coorte continua a manifestare un’aumentata frequenza di decessi per tumori, determinata da un eccesso di tumori del polmone e, ora, del pancreas. L’abitudine al fumo di tabacco mostra di avere un effetto secondario nell’insorgenza dei tumori polmonari manifestato dalla coorte. Il rischio di tumore del polmone aumenta al crescere della durata del lavoro, quindi dell’esposizione a cromo e nickel.

 Parole chiave: cromo esavalente, esposizione lavorativa, studio di coorte, tumore del pancreas, tumore del polmone

Abstract

OBJECTIVES: to extend up to year 2013 the follow-up for mortality of a cohort of workers in a chromium and nickel plating plant, where an excess of lung cancers was already identified.
DESIGN: 10 years after the first study about cancer mortality in a cohort of workers involved in the chromium thin-layer plating, published in 2006, we updated the evaluation of themortality of a cohort ofworkers employed in the same chromiumthin-layer plating factory with at least 6 months of work between 1968 and 1994.The mortality rates are compared with those of the Italian and Veneto Region (Northern Italy) populations.The dose-response relationship between work duration and lung cancer is assessed by adjusted Poisson regression.
SETTING AND PARTICIPANTS: 127 unskilled or skilled workers involved in the production process.
RESULTS: in the updated follow-up, 35 deaths occurred among the subjects under study: 19 for cancer (of which 11 for lung cancer and 3 for pancreatic cancer). A marked excess ofmortality due to lung cancer is observed. In addition, the newfollowup shows a significant excess of pancreatic cancer mortality. Lung cancer mortality is positively associated with work duration and the risk increases by 13%(95%CI 1-26) for each additional year of work.
CONCLUSIONS: the extension of followup confirms that this cohort expresses an increased mortality from cancer deaths, due to a marked excess of lung and pancreatic cancers. The effect of smoking has only a secondary effect in the cancer onset expressed by this cohort. The risk of lung cancer increased with work duration and thus with occupational exposure to chromium and nickel.

 Keywords: hexavalent chromium, occupational exposure, cohort study, pancreatic cancer, lung cancer

 03/06/2015      Visite