Riassunto

OBIETTIVI: presentare lo Studio Longitudinale dell’Emilia-Romagna (SLER) e valutare se gli effetti del titolo di studio sulla mortalità prematura vengono modificati dal grado di urbanizzazione.
DISEGNO:
studio di coorte chiusa.
SETTING E PARTECIPANTI:
popolazione di età ≥30 anni, censita al 2011 e residente in regione Emilia-Romagna, seguita fino a morte, emigrazione, compimento di 75 anni o fine del follow-up (anno 2018).
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
mortalità prematura generale e per gruppi di cause selezionate (tumori maligni, tumori del polmone, tumori della mammella, malattie del sistema circolatorio, del sistema respiratorio e dell’apparato digerente, incidenti stradali, death of despair, cause correlate all’alcol).
RISULTATI:
la popolazione arruolata conta 2.579.936 individui (15.508.972 anni-persona e 71.213 decessi). I tre gradi di urbanizzazione comprendono una quota di popolazione comparabile, ma la prevalenza dei più istruiti è molto minore nelle zone scarsamente popolate rispetto a quella delle città (12,9% vs 27,7%). Il gradiente di mortalità a sfavore dei meno istruiti è accentuato, in particolare tra gli uomini, per i capoluoghi (MRR 1,68; IC95% 1,62-1,75), è inferiore per la densità intermedia (MRR 1,47; IC95%: 1,40-1,55) e non trascurabile per le donne. L’interazione tra livello di istruzione e grado di urbanizzazione è significativa per tutte le cause e nelle malattie cardiovascolari, i tumori maligni, in particolare quelli del polmone, e gli incidenti stradali (solo tra gli uomini). Tra le donne, ci sono indicazioni di modificazione nelle malattie del sistema respiratorio e dell’apparato digerente.
CONCLUSIONI: l’avvio dello SLER ha permesso di osservare che il gradiente inverso di rischio nella mortalità per livello d’istruzione è maggiore in corrispondenza delle aree densamente popolate, specialmente tra gli uomini. Questi risultati vanno approfonditi studiando altri esiti e indagando quali sono i fattori che contribuiscono al maggiore svantaggio nelle aree urbane.

 Parole chiave: disuguaglianze, grado di urbanizzazione, interazione, livello di istruzione, mortalità

Abstract

OBJECTIVES: to present the Longitudinal Study of Emilia-Romagna (SLER) and evaluate whether the effect of the education level on premature mortality is modified by the degree of urbanisation.
DESIGN:
closed cohort study.
SETTING AND PARTICIPANTS:
population aged ≥30 years, resident in Emilia-Romagna Region (Northern Italy) and registered in the 2011 Italian Census, followed up until death, emigration, attainment of 75th year of age, or end of 2018.
MAIN OUTCOME MEASURES:
overall and cause-specific premature mortality (malignant tumours, lung and breast tumours, diseases of the circulatory system, respiratory system and digestive system, road accidents, death of despair, alcohol-related causes).
RESULTS:
the study population consisted of 2,579,936 individuals (15,508,972 person-years and 71,213 deaths). The population was equally distributed across the three degrees of urbanisation, but the prevalence of highly educated subjects was lower in the sparsely populated areas than in cities (12.9% vs 27.7%). The higher risk of mortality among the low educated was greatest, particularly among males, in the cities (MRR 1.68; 95%CI 1.62-1.75), lowest in the intermediate density areas (MRR 1.47; 95%CI 1.40-1.55), and not negligible among women. The interaction between education level and degree of urbanisation was significant for all-cause mortality, mortality from cardiovascular diseases, malignant tumours, especially lung cancer, road accidents (only among men). Among women, there were signs of an effect modification on mortality from diseases of respiratory and digestive systems.
CONCLUSIONS: this first application of the SLER revealed that the mortality gradient by education level is greater in the cities, especially among men. These results deserve to be further explored through the analysis of other health outcomes and the investigation of the main drivers of the greater socioeconomic disadvantage observed in the cities.

 Keywords: inequalities, urbanization degree, interaction, education level, mortality

 04/11/2020      Visite