Riassunto

OBIETTIVO: sperimentare unmodello di screening e valutazione multidimensionale (VMD) dell’anziano fragilemirato all’attivazione di interventi di prevenzione secondaria della disabilità.
DISEGNO: studio in due fasi: una di screening compiuta con questionario postale, e una di valutazione a domicilio per l’identificazione dei fattori di rischio aggredibili.
SETTING E PARTECIPANTI: 11.589 ultrasettantenni, estratti dall’anagrafe assistiti di due distretti sociosanitari, esclusi gli anziani già identificati come non autosufficienti e i residenti in RSA. A tutto il target è stato inviato un questionario postale a 7 item (Sherbrooke Postal Questionnaire modificato – SPQm). Ai rispondenti con punteggio indicativo di fragilità (≥3) è stata proposta una VMD domiciliare, in modo da valutare autonomia nelle attività della vita quotidiana (BADL), performance motoria, tono dell’umore, rischio di malnutrizione, livello cognitivo, acuità visiva, capacità uditiva, presenza di rischio ambientale e numero dei farmaci assunti. Previo consenso dell’interessato, i risultati della valutazione venivano comunicati ai medici di medicina generale e/o agli assistenti sociali, accompagnati dall’indicazione per interventi specifici.
RISULTATI: tra i 6.629 anziani che hanno risposto all’SPQm, il 52%riporta un punteggio ≥3; tra questi, il 66% è stato valutato a domicilio. Il 38% dei valutati è risultato già disabile nelle BADL. Dei restanti 1.411 anziani, il 38%mostrava disabilità nelle attività strumentali della vita quotidiana, il 30%deficit nella funzionalità degli arti inferiori, il 18% sintomi depressivi, l’11%decadimento cognitivo. Le risorse umane utilizzate per il progetto sono state limitate in relazione alla popolazione coinvolta.
CONCLUSIONE: lo screening per posta tramite SPQm si è dimostrato eseguibile e utile nell’identificazione di persone che possono beneficare di ulteriori approfondimenti valutativi finalizzati all’individuazione di interventi mirati per fattori di rischio specifici.

 Parole chiave: disabilità, fragilità, persone anziane, screening, valutazione multidimensionale

Abstract

OBJECTIVE: to test a screening and comprehensive assessment procedures for frail elderly in Tuscany (Central Italy) in the perspective of interventions to prevent disability.
DESIGN: two-phases feasibility study: a) screening phase, using a postal questionnaire and b) comprehensive assessment phase, aimed at identifying risk factors for disability that might be targeted by specific interventions.
SETTINGAND PARTICIPANTS: 11,589 individuals aged over 70, living at home, identified from residents registry of 2 health care districts in Tuscany, excluding subjects with recognized disability and those living in nursing home. Participants were sent a 7-item postal questionnaire (modified Sherbrooke Postal Questionnaire). Respondents with a score ≥3, suggestive of frailty,were offered an in-home comprehensive assessment performed by a nurse or socialworker, oriented to ascertain independence in activities of daily living, lower limbs extremity function,mood status, malnutrition risk, cognitive level, visual acuity, hearing function, environmental risk and medications number. General practitioners, social workers or specific health care services were thereafter informed about results of the assessment with recommendations for specific interventions.
RESULTS: among 6,629 respondents to the questionnaire, 52%(No. 3,432) scored ≥3, triggering the comprehensive assessment, whichwas performed in 66%of cases (No. 2,276).Out of them, 38%showed already a disability in basic activities of daily living. Of the remaining 1,411, 38% showed a disability in instrumental activities of daily living, 30%a reduced lower limb extremity function, 18% depressive symptoms, and 11% a cognitive impairment. Human resources used for the projectwere limited in relation to the extent of the involved population.
CONCLUSIONS: postal screening of frailty in older subjects is feasible and is able to identify patients who might benefit from further assessment to address interventions for specific risk factors.

 Keywords: disability, frailty, older people, screening, assessment

 31/10/2013   13/01/2021      Visite