È sicuramente provocatorio l’intervento di Ponz de Leon sulla «medicina moderna e il suo potere». Vi si propone una visione della medicina moderna preventiva rivolta principalmente a conquistare nuovi spazi e nuove platee, a medicalizzare la vita delle persone sane e a proporre la cultura della «malattia temuta». Le conclusioni che trae l’autore mi appaiono però piuttosto forzate. Vorrei quindi approfittare di questa occasione per proporre alcune considerazioni che penso si leghino all’articolo in questione...Accedi per continuare la lettura

 04/12/2009      Visite