Riassunto

Nelle società basate sulla conoscenza la scienza e il diritto rappresentano i principali creatori di regole e ordine. Le relazioni tra conoscenze e norme sono particolarmente delicate negli ambiti in cui l’incertezza scientifica e la causalità probabilistica sono più frequentemente coinvolte, come ambiente e salute.
La decisione del Tribunale di Firenze – presa qui in esame – ha a che fare con le correlazioni incerte tra PM10 e salute.
Questo caso penale coinvolge alcuni amministratori pubblici della Regione Toscana, accusati di non aver adottato misure adeguate a mantenere i livelli di PM10 nei limiti stabiliti dalla direttiva europea 2008/50/EC sulla qualità dell’aria. Nell’argomentare l’infondatezza delle accuse, il tribunale, se da un lato invoca la validità della scienza, dall’altro sceglie deliberatamente le prove scientifiche a sostegno di ben precise implicazioni giuridiche. Le condizioni meteorologiche vengono considerate l'unico determinante degli alti livelli di PM10; la loro incertezza è inquadrata come imprevedibilità e non governabilità assolute; ne consegue la non responsabilità.
Il concetto di coproduzione viene utilizzato come strumento critico per mettere a nudo le complesse relazioni tra scienza e diritto mostrando che concetti giuridici e scientifici si generano e si influenzano a vicenda anche quando la legge dichiara di basarsi sulla scienza in modo neutrale e oggettivo.

 Parole chiave: PM10, diritto, incertezza, particolato, scienza, tribunale

Abstract

Science and law can be seen as the main creators of orders and rules in knowledge-based societies. These relations are particularly delicate in domains where scientific uncertainty and probabilistic causality are more frequently involved, such as environment and health.
The decision of the Court of Florence (Tuscany Region, Northern Italy) (Second Criminal Division, 3217/2010, 17th May 2010) – here analysed – deals with the uncertain correlations between PM10 and health. The criminal law case involved some public officers in Tuscany, indicted for having failed to adopt the adequate measures to keep PM10 levels within the limits set by European Directive 2008/50/EC on air quality. In arguing that accusations were ill-founded, the Court, while invoking the validity of science, deliberately chose the scientific evidence relevant to drawing specific legal consequences. Meteorological phenomena are considered as the single determinant of high levels of PM10; their uncertainty is framed as absolute unpredictability and ungovernability, and from these flaws non-responsibility. 
The concept of coproduction is applied as a useful critical tool to open up the complex relationships between science and law by showing how scientific and legal concepts generate and influence each other even when legal regulations claims to be neutrally and objectively science-based.

 Keywords: PM10, law, uncertainty, particulate matter, science, court

 04/08/2014   12/01/2021      Visite