Da questo numero di E&P

Quando un’indagine epidemiologica può far danni
When an epidemiological survey may be damaging

Certo, se l’idraulico vi raccomanderà di cambiare il rubinetto e il gommista vi convincerà che ci vuole uno pneumatico nuovo, come volete che risponda l’epidemiologo alla domanda (dell’amministratore, del politico, del cittadino) «in caso di inquinamento ambientale è necessario iniziare un nuovo studio epidemiologico?». «Certo che sì! con investimenti adeguati, poliennale e di alto profilo scientifico!».

David Savitz, epidemiologo statunitense di grande esperienza, lo scorso novembre ha proposto sulla rivista Epidemiology un ragionamento semplice per suggerire che non sempre un’indagine epidemiologica è opportuna; anzi, spesso può essere dannosa. Dannosa? Sì, specie quando la nocività dell’esposizione è già nota e l’eventuale indagine non fa gli interessi delle persone colpite, ma ritarda l’azione preventiva e la rimozione dei fattori nocivi...Accedi per continuare la lettura

 11/04/2017      Visite