Epidemiologia&Prevenzione

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  1. carlotta buzzoni


22 risultati per carlotta buzzoni


Rubriche - 11/10/2016

AIRTUM: Linfoma di Hodgkin nei bambini e adolescenti italiani

Hodgkin lymphoma in Italian children and adolescents
Luigino Dal Maso, Benedetto Terracini, Maria Luisa Mosso, carlotta buzzoni, AIRTUM Working Group
In Italia vengono diagnosticati circa 300 linfomi di Hodgkin all’anno nei ragazzi sotto i 20 anni di età. In particolare, questa malattia rappresenta un quarto di tutti i tumori negli adolescenti tra i 15 e i 19 anni. Si tratta di tumori a buona prognosi con un’alta percentuale di guarigione nei pazienti sotto i 20 anni di età, per i quali la sopravvivenza osservata a 5 anni è di circa il 95%, simile a quella a lungo termine (15 anni).1 Un recente studio internaz…
Rubriche - 28/02/2016

Italia 2015: 3 milioni di italiani vivono dopo una diagnosi di tumore, incidenza e mortalità sono in calo

Italy 2015: 3 million italians are living after a cancer diagnosis, both incidence and mortality are decreasing
Luigino Dal Maso, carlotta buzzoni, Stefano Guzzinati, Emanuele Crocetti, AIRTUM Working Group
Nella popolazione italiana è stato stimato che nel 2010 vi fossero circa 2.600.000 persone in vita dopo una diagnosi di tumore. Si può ipotizzare che nel 2015 siano circa 3.000.000, il 4,9% della popolazione italiana.Nel 2015, in Italia le donne che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore della mammella sono 692.955, con un aumento del 19% rispetto al 2010. Un aumento simile (+21%) è emerso per il numero di italiani (427.562) che vivono nel 2015 dopo una diagnosi di…
Rubriche - 14/08/2015

AIRTUM: La sopravvivenza per tumore in Italia nel periodo 2000-2007 è migliore rispetto alla media europea

Cancer survival in Italy in 2000-2007 is better than in Europe
carlotta buzzoni, Emanuele Crocetti, Roberta De Angelis, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
Confronto fra la sopravvivenza relativa (sr %)* a 5 anni dalla diagnosi di tumore negli adulti, per i tipi di tumore più frequenti in italia. europa e paesi del nord europa, 2000-2007 La tabella presenta le stime più recenti della sopravvivenza dei pazienti oncologici a 5 anni dalla diagnosi in Italia (nelle aree coperte dai Registri tumori AIRTUM), nell’intera Europa e nei Paesi del Nord Europa, che generalmente mostrano valori tra i più elevati nel nostro continente…
Rubriche - 14/04/2015

Il rischio di tumore in chi ha già avuto una diagnosi è un po’ più elevato che nella popolazione generale

The risk of cancer is slightly higher among italian cancer patients than in the general population
carlotta buzzoni, Emanuele Crocetti, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
Nella Monografia pubblicata nel 2013, AIRTUM ha analizzato l’insorgenza di secondi tumori nel periodo 1976-2010, con un follow-up medio di circa 14 anni, mostrando che i pazienti oncologici presentano un rischio di circa il 10%in più di ammalarsi di un nuovo tumore rispetto alla popolazione generale. In termini tecnici, per tutti i tumori il rischio di tumore (SIR) è 1,08 (IC95%1,08-1,09) tra gli uomini e 1,12 (IC95% 1,11-1,13) tra le donne. È stato anche misurato l&rs…
Rubriche - 17/06/2014

Dopo L’aumento registrato negli anni Novanta, in Italia l’incidenza dei tumori infantili (0-14 anni) è in diminuzione

After the increasing trend in the Nineties, in Italy incidence of tumours in children (0-14 years) is decreasing
carlotta buzzoni, Stefano Ferretti, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
I risultati della recente monografia AIRTUM (Epidemiol Prev 2013;37(1) Suppl 1) sui tumori dei bambini fino a 14 anni di età hanno mostrato che, dopo il significativo aumento di incidenza di patologie neoplastiche (+3% l’anno) registrato dalla fine degli anni Ottanta alla fine degli anni Novanta, i tassi di incidenza hanno iniziato a diminuire di circa l’1% l’anno nell’ultima decade di osservazione. L’aumento registrato nel passato è stato determinato…
Rubriche - 18/03/2014

Negli utimi 15 anni la sopravvivenza per tumore nei bambini italiani di età 0-14 anni è aumentata del 12%

In the last 15 years, survival in Italian children (0-14 years) is increased by 12%
Mario Fusco, Annalisa Trama, carlotta buzzoni, AIRTUM Working Group
Negli ultimi 15 anni la sopravvivenza a 5 anni da una diagnosi di tumore maligno nella fascia di età 0-14 anni è passata dal 70% del periodo 1988-1992 all’82% del 2003-2008 (+12 punti percentuali). Le leucemie sono il gruppo di tumori per cui si registra il maggior incremento di sopravvivenza negli ultimi 15 anni: dal 68% del periodo 1988-1992 all’83% del 2003-2008.Il confronto per macroaree nazionali non evidenzia differenze significative, mentre lo sono le differenze…
Rubriche - 31/10/2013

L’incidenza dei tumori nei bambini fino a 14 anni mostra poche differenze geografiche

Cancer incidence in 0-14-year children shows little geographical diffrences
Paola Pisani, carlotta buzzoni, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
Il grafico, basato sui dati AIRTUM relativi agli anni 2003-2008,mostra i tassi di incidenza standardizzati per età di tumori maligni nei bambini fino a 14 anni nelle diverse macroaree italiane con gli intervalli di confidenza al 95% (IC95%). Sono pari a 165 nuovi casi per milione di bambini l’anno (IC95%155-176) nel Nord-Ovest (180 nei bambini e 149 nelle bambine); 165 (IC95%154-177) nel Nord- Est (183 nei bambini e 147 nelle bambine); 180 (IC95%164-198) nel Centro (185 nei bambini …
Rubriche - 11/12/2012

Aumenta la sopravvivenza per tutti i tumori, soprattutto nei maschi, ma è solo questione di PSA

Survival for all cancers is increasing, especially in men, but only thanks to PSA
Enzo Coviello, Ivan Rashid, carlotta buzzoni, Mario Fusco, AIRTUM Working Group
La sopravvivenza per tutti i tumori è un indicatore della performance complessiva di un sistema sanitario. Inoltre, essendo un determinante della prevalenza, essa è associata al carico globale della patologia neoplastica in una popolazione. In 18 anni (dal 1990 al 2007) in Italia la sopravvivenza delle donne a 5 anni di distanza dalla diagnosi di un tumore (per tutti i tumori esclusi i non melanomatosi della cute) è cresciuta dal 54,2% al 62,7%, mentre negli uomini è…

Epidemiologia del Papilloma virus umano (HPV), incidenza del cancro della cervice uterina e diffusione dello screening: differenze fra macroaree in Italia

Human Papilloma Virus (HPV), cervical cancer incidence and screening uptake: differences among Northern, Central and Southern Italy
Paolo Giorgi Rossi, Francesco Chini, Piero Borgia, Gabriella Guasticchi, Francesca Maria Carozzi, Massimo Confortini, Claudio Angeloni, carlotta buzzoni, Franco Maria Buonaguro, Gruppo di lavoro HPV Prevalenza
Rubriche - 05/06/2012

L’incidenza del tumore dello stomaco diminuisce più in fretta al Centro-Nord

Marine Castaing, Francesca Bella, carlotta buzzoni, AIRTUM Working Group
Il tumore dello stomaco è la neoplasia che ha recentemente mostrato la più forte riduzione in media per entrambi i sessi (-29,7% tra i periodi 1993-1995 e 2003-2005). Tale tumore presenta un gradiente d’incidenza Centro-Nord-Sud caratteristico, con una maggiore incidenza al Centro rispetto al Nord sia nelle donne sia negli uomini. Il grafico mostra che la riduzione al Centro e al Nord è più marcata rispetto al Sud. In Italia la riduzione d’incidenza del tu…

I determinanti socio-economici della sopravivenza per i principali tumori nel comune di Firenze

Socio-economic determinants of cancer survival in the municipality of Florence
carlotta buzzoni, Marco Zappa, Marco Marchi, Adele Caldarella, Antonella Corbinelli, Francesco Giusti, Teresa Intrieri, Gianfranco Manneschi, Libuse Nemcova, Claudio Sacchettini, Emanuele Crocetti
Introduzione In tutti i Paesi occidentali, la salute dei cittadini risulta influenzata dalle condizioni economiche, sociali e culturali.14 In Italia sono stati realizzati dei sistemi longitudinali di monitoraggio delle disuguaglianze, i cui risultati hanno evidenziato differenze sociali in termini di mortalità; il primo sistema di monitoraggio è uno studio longitudinale torinese,5 seguito poi da uno toscano.6 Per quanto riguarda la patologia oncologica sono state documentate in Eur…

Gli effetti dell’invecchiamento della popolazione sul numero di diagnosi tumorali. I dati dei registri tumori italiani

Population ageing effect on number of cancer cases: Italian cancer registries data
carlotta buzzoni, AIRTUM Working Group
Introduzione Le stime più recenti, quelle relative al 2002, indicano che nel mondo vengano diagnosticati 10.9 milioni di nuovi casi di tumore/anno e 6.7 milioni di decessi/anno dovuti a patologie neoplastiche.1 Con l’allungamento della vita media, in molti Paesi del mondo l’impatto dei tumori sulla salute pubblica è destinato a crescere nei prossimi decenni, in quanto, come è ben noto, l’incidenza del cancro aumenta progressivamente con l’età p…
Rubriche - 15/09/2011

Buone notizie per i bambini italiani. Dopo il 2000 si arresta anche la crescita dei tumori maligni del sistema nervoso centrale

Good news for Italian children. Since 2000 malignant CNS cancer has stopped increasing
Paola Pisani, Maria Luisa Mosso, carlotta buzzoni, Paolo Crosignani, Maria Michiara, Rosario Tumino, AIRTUM Working Group
Nell’ultimo aggiornamento della banca dati AIRTUM la crescita dei tumori infantili, persistente dai primi anni Ottanta, subiva una battuta di arresto (Epidemiol Prev 2010; 34(1-2): 4). Questo grafico mostra un aggiornamento delle tendenze temporali delle neoplasie del sistema nervoso centrale (SNC), il secondo sottogruppo di neoplasie infantili per numerosità dopo le leucemie (22% del totale). I risultati confermano un aumento dell’incidenza del complesso dei tumori del SNC,…
Rubriche - 22/12/2010

L’Italia è uno dei Paesi europei in cui la registrazione dei tumori è più diffusa

Italy is one of the European countries with the greatest population observed by Cancer Registries
Emanuele Crocetti, carlotta buzzoni, AIRTUM Working Group
Nella più recente edizione del volume Cancer Incidence in 5 Continents la diffusione dei Registri tumori di popolazione nei Paesi europei appare fortemente differenziata: manca in alcuni (per esempio in Grecia), è estesa a tutto il territorio nazionale in altri (Paesi Scandinavi, Austria, Olanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Irlanda, Bulgaria e Paesi Baltici) e interessa solo una parte del territorio nazionale in altri ancora (Portogallo, Spagna, Francia, Belgio, Germani…
Rubriche - 08/06/2010

Tumore del colon retto: di questo passo il gap tra Nord e Sud si annullerà nel 2019

Colorectal cancer: if the actual trend persists, the gap between North and South will disappear in 2019
Emanuele Crocetti, carlotta buzzoni, AIRTUM Working Group
In Italia l’incidenza e la mortalità di alcuni tumori presentano un gradiente decrescente dalle aree del Nord e del Centro – che mostrano valori simili – a quelle del Sud. Questo quadro vale attualmente per il tumore del colon retto, come si può rilevare nella figura, che mostra i trend di incidenza AIRTUM 1998-2005 per l’insieme di uomini e donne. A parità di età, i livelli nel Sud Italia sono più bassi di circa il 40% rispetto a quell…
Rubriche - 26/04/2010

Tumori infantili: dopo il picco del Duemila l'incidenza pare stabilizzarsi

Childhood cancer: after the peak reached around 2000 the incidence seems to stabilize
Emanuele Crocetti, carlotta buzzoni, AIRTUM Working Group
Una recente monografia prodotta dall’AIRTUM Working group dedicata ai tumori infantili (Epidemiol Prev 2008; 32(2) Suppl 2: 1-112) ha evidenziato per l’età pediatrica (0-14 anni) un trend in crescita per le nuove diagnosi dei tumori sia nel loro complesso sia per le principali sedi tumorali. La pubblicazione era relativa al periodo 1985-2002. Benedetto Terracini, stimolato da Giuseppe Masera (vedi la lettera di Eugenio Paci in questo numero a pagina 3) ha sollecitato su questa…

Stima dell’incidenza del carcinoma mammario attraverso il flusso dei ricoveri ospedalieri: confronto con i dati dei Registri tumori

Cancer incidence estimation by hospital discharge flow as compared with cancer registries data
Stefano Ferretti, Stefano Guzzinati, Paola Zambon, Gianfranco Manneschi, Emanuele Crocetti, Fabio Falcini, Stefania Giorgetti, Claudia Cirilli, Monica Pirani, Lucia Mangone, Enza Di Felice, Vincenzo De Lisi, Paolo Sgargi, carlotta buzzoni, Antonio Giampiero Russo, Eugenio Paci
Introduzione I Registri tumori (RT) hanno rappresentato per un consistente periodo l’unica fonte in grado di fornire dati di incidenza su base di popolazione delle neoplasie, evitando le distorsioni da selezione altrimenti presenti in analoghe valutazioni costruite su casistiche cliniche o su archivi gestionali.1,2 In Italia, negli ultimi decenni, il sistema sanitario si è progressivamente dotato di flussi informativi amministrativi il cui miglioramento, in termini di copertura e ac…
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