Il primo numero dell'anno di E&P è sempre importante, perché abbozza il percorso dei mesi successivi. Questo in più segna un cambiamento, il passaggio a una nuova direzione collaborativa della rivista, a nuove prospettive, a nuovi interlocutori. Una sfida per noi che l'abbiamo accettata e per l'epidemiologia italiana che questa rivista alimenta e da cui è nutrita.

Continua a leggere...

Tanti i temi che si affrontano in questo numero, tra epidemiologia e sanità pubblica, con il ricordo di Giulio A. Maccacaro da parte di Enzo Ferrara, una pagina che ci porta con tenerezza all'attivismo degli anni Sessanta e ci stimola nel nostro tormentato oggi.
Paolo Vineis con un puntuto e argomentato editoriale sfida i tossicologi che hanno firmato un testo per la “precauzione nell'applicazione del principio di precauzione” dimostrando in modo ineccepibile come tale cautela non si basi su fondamenti scientifici ma non faccia altro che portare acqua a interessi industriali. D'altronde, lo stesso civilissimo Canada ha solo di recente preso la decisione di cessare la produzione di amianto crisotilo dopo aver nascosto e tentato di occultare le prove della nocività di questo minerale (altro che principio di precauzione!): è la storia della battaglia contro la scienza corrotta illustrata da Benedetto Terracini (pagina 11-12).
Di epidemie si parla nel bell'editoriale di Ippolito e Bordi che fa il punto sulla vicenda Zika virus di cui tanto abbiamo sentito parlare nei mesi precedenti le Olimpiadi brasiliane 2016. L'attenzione si è spenta dopo le polemiche sull'operato dell'OMS e il dibattito sul nesso di causalità tra infezione in gravidanza e microcefalia e sul caos dei test diagnostici; non cessa peraltro il timore della diffusione di patologie infettive che la globalizzazione e i cambiamenti climatici possono portare. Anche l'articolo di Gorini et al. parla di epidemia in merito alla diffusione di “prodotti insalubri” che l'industria ci propone – fumo, alcol, bevande zuccherate, cibi preconfezionati ad alto potere calorico e ricchi di sale. Prodotti la cui circolazione è favorita dagli automatismi che la pubblicità riesce a creare negli individui e dall'inerzia e connivenza dei sistemi autorizzativi. Quali i provvedimenti, quali gli interventi e le iniziative possibili?, si chiedono Gorini et al.
Su un tema contiguo, i lettori vengono messi al corrente della prima applicazione in Italia della metodologia del Global burden of disease per valutare l'impatto dei fattori comportamentali sulla mortalità per tumori (Battisti et al.) Lavoro rilevante per metodi e risultati, che andrebbe opportunamente diffuso tra i decisori; forse si sapeva che circa il 38% dei decessi per tumore è prevenibile (66,000 decessi l'anno), forse si poteva intuire che buona parte di questi casi sono dovuti proprio a quelle sostanze che l'industria propone (e l'individuo accetta), ma probabilmente non si immaginava che le Regioni campioni “per tumori attribuibili ai fattori comportamentali” fossero Campania e Lazio. A che punto sono le stesse Regioni nell'avvio di interventi di prevenzione “evidence- based”?
E poi, il nudging. Parola difficile, entrata nel gergo di recente a indicare modalità alternative alle prescrizioni per orientare i comportamenti sanitari. È il caso dello screening per il tumore della mammella discusso in un provocatorio articolo di Maria Chiara Tallacchini nella sezione Epi-Change.
Infine, questo numero di E&P veicola anche un supplemento, un manuale preparato dal Gruppo italiano screening del cervicarcinoma per il calcolo e l'interpretazione degli indicatori di monitoraggio dei programmi di screening della cervice uterina che utilizzano il test HPV primario.

Buona lettura e buona E&P

Francesco Forastiere, Andrea Micheli, Maria Luisa Clementi

Indice

Actuality

p. 0
Impact factor
Impact factor
Redazione di Epidemiologia&Prevenzione
p. 9
Associazione o nesso causale tra esposizioni ed esiti: Bradford Hill e oltre
Association or causation in miasmas and mixtures: Bradford Hill and beyond
Silvia Narduzzi, Roberta Pirastu, Ariana Zeka, Carla Ancona
p. 11
Il Canada mette al bando l’amianto. Storica sconfitta di una delle più potenti lobby industriali
Canada annonunce ban on asbestos. Historic defeat of one of the most powerful industrial lobbies
Benedetto Terracini
p. 13
Scienza è partecipazione: l’eredità di Giulio Alfredo Maccacaro
Science is participation: Giulio A. Maccacaro’s legacy
Enzo Ferrara
p. 14
Nudging o educazione a scelte civiche responsabili? L’esempio dello screening della mammella
Nudging or citizens’education towards responsible choices? The case of breast screening
Mariachiara Tallacchini

Editorials

p. 3
Zika emergenza di salute pubblica di rilevanza internazionale: 1 febbraio 2016-18 novembre 2016
Zika as public health emergency of international concern: 2016, February 1-November 18
Giuseppe Ippolito, Licia Bordi
p. 6
Non rimettiamo in discussione il principio di precauzione
A defense of the precautionary principle
Paolo Vineis

Scientific Articles

p. 20
La percezione del rapporto ambiente-salute secondo i dati della sorveglianza Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia (PASSI)
The perception of the relationship between environment and health according to data from Italian Behavioural Risk Factor Surveillance System (PASSI)
Letizia Sampaolo, Giulia Tommaso, Bianca Gherardi, Giuliano Carrozzi, Anna Freni Sterrantino, Marta Ottone, Carlo Alberto Goldoni, Nicoletta Bertozzi, Meri Scaringi, Lara Bolognesi, Maria Masocco, Stefania Salmaso, Paolo Lauriola
p. 29
Bere problematico e problemi di salute in Toscana e in Friuli Venezia Giulia: uno studio epidemiologico attraverso i medici di medicina generale
Problematic drinking and health problems: an epidemiologic study through general practitioners in the Tuscany Region (Central Italy) and Friuli Venezia Giulia Region (Northern Italy)
Allaman Allamani, Stefano Bravi, Pasquale Pepe, Fabio Voller, Francesco Marcatto, Donatella Ferrante, Jakob Manthey, Jürgen Rehm, Pierluigi Struzzo
p. 38
Estensione dell’età bersaglio del programma di screening mammografico e governo della pratica mammografica in Emilia-Romagna
Extension of the target-age range of mammography screening programme and governance of mammography practice in the Emilia-Romagna Region (Northern Italy)
Priscilla Sassoli de Bianchi, Alessandra Ravaioli, Stefano Ferretti, Alba Carola Finarelli, Adriana Giannini, Carlo Naldoni, Piera Sanna, Lauro Bucchi
p. 46
Effetti sanitari delle sabbie sahariane in Sicilia
Health effects of Saharan dust in Sicily Region (Southern Italy)
Matteo Renzi, Massimo Stafoggia, Achille Cernigliaro, Roberta Calzolari, Giuseppe Madonia, Salvatore Scondotto, Francesco Forastiere

Interventi

p. 54
Interventi di popolazione per contrastare l’epidemia di prodotti insalubri
Population-based strategies to control manufacturing epidemics
Giuseppe Gorini
p. 61
Stima dei decessi per tumori attribuibili a fattori di rischio comportamentali in Italia nel 2013
Estimates of cancer deaths attributable to behavioural risk factors in Italy, 2013
Francesca Battisti, Giulia Carreras, Tommaso Grassi, Elisabetta Chellini, Giuseppe Gorini

Columns

p. 68
Libri e storie
Doctor G, quando la statistica arriva a tutti
Doctor G statistics for everybody
Cinzia Tromba
p. 69
Libri e storie
I dati scientifici si aprono ai cittadini
Scientific data open to citizens
Rosy Battaglia
p. 70
Libri e storie
Gli abiti da lavoro, la seconda pelle dei lavoratori
Workwear, the workers’second skin
Franco Carnevale
 11/02/2017      Visite