Siamo felici di comunicare che E&P riceve contributi sempre più numerosi e di qualità. Per scrivere questo «Invito alla lettura», però, il criterio di selezione dei lavori da menzionare non è la qualità, ma i miei interessi e le mie curiosità.
Nei numeri scorsi la rivista ha richiamato la necessità di affrontare con sempre maggior forza i grandi temi sociali ed economici che gravano sulla salute in questo nuovo secolo; Luigi Bisanti, in un editoriale aperto a una visione internazionale, ci parla di immigrazione, anzi – come specifica l'autore – di immigrazione e di migrazioni e prospetta la necessità di un'epidemiologia che si innovi in metodologie e analisi.
Abbiamo anche rimarcato in E&P quanto fosse importante animare la discussione sugli attrezzi da lavoro per l'epidemiologo: ecco allora la rivista interloquire aprendosi su alcuni temi in attualità. Vi invito a leggere i contributi di Francesco Forastiere e Carla Ancona sulle grandi questioni della sintesi delle evidenze scientifiche e di Lorenzo Richiardi sul primato dell'ipotesi di ricerca nella valutazione degli studi.

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Anche i nostri studi epidemiologici, prevalentemente osservazionali, hanno valore nella graduatoria tra i diversi metodi, ci dice il primo contributo; d'altra parte, mi viene prosaicamente da pensare, gli studi osservazionali forse sono più prossimi alla realtà delle persone di quanto siano i più considerati studi clinici controllati. Questi ultimi, tra criteri di inclusione e di esclusione, portano infine a un esito in media, magari lontano da pazienti sempre più spesso portatori di una costellazione di patologie. Il secondo contributo mi richiama alla mente più studi, magari di successo, che riportano esiti su una specifica relazione tra una patologia e un fattore di rischio, studi in realtà avviati per indagare tutt'altro. Purtroppo l'informazione sull'ipotesi iniziale di ricerca di quegli studi non sempre è nota: anche per questo in una nostra discussione sulla comunicazione scientifica abbiamo pensato che i nostri lettori debbano essere sempre più precisamente informati su chi siano gli autori e sul contesto che ha originato i loro studi.
Se c'è un grande problema sanitario che l'epidemiologia moderna ha aiutato a individuare, questo è il rischio da fumo. In questo numero se ne parla in un articolo scientifico di Giuseppe Gorini et al. e nella rubrica sulla prevenzione curata da Gianluigi Ferrante e Fabrizio Faggiano. L'articolo riporta gli andamenti della pratica di tabagismo, presentando i dati in riduzione nel Paese: difficoltà nell'abbandono del fumo si riscontrano nelle classi disagiate e in molta parte del Sud. Un panorama che suggerisce dove intervenire e che fa riflettere su quanto la povertà e l'insufficiente sviluppo possano essere d'ostacolo a buone pratiche preventive. La rubrica, invece, ci informa sullo stato delle conoscenze per quanto concerne i rischi delle sigarette elettroniche: non avendo gli studi ancora chiarito se esse possano diventare almeno uno strumento per la riduzione della prevalenza di dipendenti da nicotina, dovrebbero essere considerate «alla stregua delle sigarette tradizionali», dicono gli autori, in accordo con l'OMS. Un importante tema per il Ministero della salute e per il nuovo ministro.
La rivista, che da sempre dà spazio al tema dei cambiamenti climatici in relazione all'inquinamento atmosferico, in questo numero accoglie un interessante e ben documentato intervento di Ugo Corrieri che si schiera per la salvaguardia di foreste e boschi e contro l'uso delle biomasse legnose come fonte energetica: il testo riporta dati convincenti, ma a me che nacqui ai piedi delle montagne l'abbandono del camino dà una certa sofferenza. Dovrò con gli anni farmene una ragione.
Segnalo ai lettori anche i supplementi allegati a questo numero, dedicati rispettivamente all'aggiornamento dei dati del Registro italiano fibrosi cistica e all'uso degli archivi dei dati sanitari correnti per l'identificazione dei casi di diverse patologie.
Cari lettori, non seguite solo i miei suggerimenti, c'è molto altro in questo numero.

Andrea Micheli

Indice

Editorials

p. 213
Occorrono nuovi strumenti d’indagine per contribuire alla tutela della salute dei migranti 
New research tools are needed to contribute to the protection of migrants’ health
Luigi Bisanti

Actuality

p. 215
Rischi ambientali: la sintesi dell’evidenza scientifica e la qualità delle prove tra triangolazione e punteggi
Environmental risks: synthesis of scientific evidence and evidence quality between triangulation and ratings
Francesco Forastiere, Carla Ancona
p. 217
Il quesito di ricerca e la validità degli studi
Research question and study validity
Lorenzo Richiardi
p. 219
ERRATA CORRIGE. Epidemiol Prev 2016;40(1) Suppl 1:42
ERRATA CORRIGE. Epidemiol Prev 2016;40(1) Suppl 1:42
Redazione di Epidemiologia&Prevenzione
p. 219
ERRATA CORRIGE. Epidemiol Prev 2016;43(2-3) Suppl 1
ERRATA CORRIGE. Epidemiol Prev 2016;43(2-3) Suppl 1
Redazione di Epidemiologia&Prevenzione
p. 219
ERRATA CORRIGE. Epidemiol Prev 2019;43(2-3):177-184
ERRATA CORRIGE. Epidemiol Prev 2019;43(2-3):177-184
Redazione di Epidemiologia&Prevenzione
p. 220
Centraline low-cost: l’indipendenza che crea cultura e fiducia
The independence which creates culture and confidence
Fiammetta Battaglia
p. 221
Citizen science per monitorare la demolizione del Ponte Morandi
Citizen science to monitor the demolition of the Morandi bridge in Genoa (Italy)
Federico Valerio

Scientific Articles

p. 223
Methods and data needs to assess health impacts of chemicals in industrial contaminated sites
Metodi e dati necessari per la valutazione di impatto sulla salute delle sostanze chimiche nei siti industriali contaminati
Piedad Martin-Olmedo, Andrea Ranzi, Michele Santoro, Sarah Dack, Kees de Hoogh, Marco Martuzzi, Eugenia Dogliotti, Gerard Hoek, Jelena Tomasova, Mirjana Dimovska, Ivano Iavarone
p. 238
Industrial contaminated sites and health: results of a European survey
Siti industriali contaminati e salute: risultati di un’indagine europea
Piedad Martin-Olmedo, Carmen Sánchez-Cantalejo, Carla Ancona, Andrea Ranzi, Lisa Bauleo, Tony Fletcher, Juan P. Arrebola, Roberto Pasetto, Kees de Hoogh, Marco Martuzzi, Ilse Loots, Bert Morrens, Ivano Iavarone
p. 249
Human biomonitoring as a tool for exposure assessment in industrially contaminated sites (ICSs). Lessons learned within the ICS and Health European Network
Biomonitoraggio umano come strumento per valutare l’esposizione nei siti industriali contaminati. Lezioni apprese dal network europeo ICSHNet
Ann Colles, Elena-Roxana Ardeleanu, Carla Candeias, Andrea Ranzi, Zoltán Demeter, Adam Hofer, Malgorzata Kowalska, Konstantinos C. Makris, Juan P. Arrebola, Greet Schoeters, Rupert Hough, Francisco Miguel Pérez-Carrascosa, Ivano Iavarone, Piedad Martin-Olmedo, Olga-Ioanna Kalantzi, Carla Ancona, Roberto Pasetto, Tony Fletcher, Gerard Hoek, Kees de Hoogh
p. 260
La valutazione dell’esposizione a contaminanti ambientali: modelli di dispersione e biomonitoraggio umano 
Exposure assessment to air pollutants: dispersion models versus human biomonitoring
Lisa Bauleo, Flavia Ruggieri, Simone Bucci, Anna Pino, Chiara Antonucci, Beatrice Bocca, Stefano Caimi, Alessandro Alimonti, Marina Davoli, Francesco Forastiere, Carla Ancona
p. 270
HIV priorities by Italian AIDS advocacy groups: information on prevention (still) comes first. An on-line survey
Le priorità sull’HIV delle associazioni italiane di lotta all’AIDS: le informazioni sulla prevenzione vengono (ancora) al primo posto. Un’indagine on-line
Cinzia Colombo, Maurizio Bassi, Anna Roberto, Antonella D'Arminio Monforte, Paola Mosconi
p. 275
Disuguaglianze regionali e socioeconomiche nella cessazione del fumo in Italia, 2014-2017
Socioeconomic and regional inequalities in smoking cessation in Italy, 2014-2017
Giuseppe Gorini, Giulia Carreras, Valentina Minardi, Maria Masocco, Gianluigi Ferrante, Alessandro Coppo, Silvano Gallus, Fabrizio Faggiano, Daniela Galeone, Lorenzo Spizzichino, Roberta Pacifici, Gruppo di lavoro MADES, Stefania Vasselli
p. 286
Analisi epidemiologica dei ricoveri per patologie neurologiche in Provincia di Pavia
Epidemiological analysis on the hospitalization from neurological diseases in the Province of Pavia (Lombardy Region, Northern Italy)
Ottavia Eleonora Ferraro, Davide Guido, Anna Verri, Paola Borrelli, Mariangela Valentina Puci, Enrico Oddone, Marco Gnesi, Maria Cristina Monti, Francesca Gigli Berzolari, Simona Villani, Carlo Cerra, Simona Migliazza, Marcello Imbriani, Gabriele Pelissero, Cristina Montomoli

Interventi

p. 295
New epigenomic and genomic frontiers in personalized medicine: direct customer testing, are we ready?
Nuove frontiere epigenomiche e genomiche nella medicina personalizzata: test rivolti direttamente al consumatore finale, siamo pronti?
Jacopo Dolcini, Julia Knox, Andrea Baccarelli
p. 300
Le biomasse legnose non sono vere energie rinnovabili e il loro uso causa gravi effetti sulla salute
Wood biomasses are not genuine renewable energy and their use causes serious impact on health
Ugo Corrieri

Columns

p. 305
La prevenzione di domani
Sigarette elettroniche: strumenti per smettere di fumare o dispositivi per incrementare il numero dei dipendenti da nicotina?
E-cig: a quit-smoking tool or a device to increase the number of nicotine addicted?
Gianluigi Ferrante, Giuseppe Gorini, Carla Bietta, Alessandro Coppo, Fabrizio Faggiano
p. 307
Dalla parte dei bambini
I network sui neonati pretermine: il confronto aiuta il miglioramento della qualità delle cure?
Neonatal networks: do comparisons improve the quality of care of preterm infants?
Roberto Bellù, Luigi Gagliardi
p. 309
Libri e storie
Se le strade cambiassero di nome: storie di italiane al lavoro in America
If roads changed their name: stories of Italian women working in America
Silvana Salerno
 14/08/2019      Visite