Dall’inizio della pandemia sono stati segnalati focolai di COVID-19 in una varietà di contesti professionali sia in Italia sia nel resto del mondo. 1 I report italiani recentemente pubblicati hanno mostrato che la maggior parte dei cluster occupazionali di COVID-19 provengono dal settore sanitario, dove peraltro un più facile accesso ai test diagnostici ha comportato maggiori possibilità di monitoraggio. È stata, inoltre, messa in evidenza la relazione del rischio di infezione con lo stato socioeconomico dei lavoratori, con le professioni e con la possibilità che queste possano essere espletate o meno da remoto. 2,3
In ambito lavorativo, sono state attivate le procedure di sorveglianza e di tracciamento dei contatti, insieme alle politiche prevenzionistiche e ai protocolli necessari su come affrontare i focolai, quando rilevati...Accedi per continuare la lettura

 23/04/2021      Visite