Riassunto

Lo sviluppo clinico dei farmaci è basato su un modello consolidato che prevede, come riferimento, l’articolazione in studi successivi di dose-finding e attività (le fasi), fino agli studi randomizzati di efficacia: i randomized controlled trial (RCT), che seguono rigorosamente un protocollo prefissato. Questo modello rischia di essere eccessivamente rigido, perché non riesce a incorporare informazioni che via via si rendono disponibili. Per superare almeno in parte queste rigidità, sono stati proposti i cosiddetti disegni adattativi, cioè studi nei quali è possibile introdurre cambiamenti, modificando aspetti anche rilevanti del disegno, sulla base di risultati e informazioni ottenuti nello studio stesso. L’articolo presenta le principali caratteristiche di questi disegni e discute le cautele di cui tener conto nell’applicazione negli studi clinici.

 Parole chiave: efficacia, studi adattativi, studi clinici controllati e randomizzati

Abstract

The clinical development of drugs is based on a consolidated model that adopts, as a reference, the conduct of consecutive dose-finding and activity studies (the phases), up to the classical randomized controlled trials (RCTs), which are strictly regulated by a study protocol. This model is likely to be too rigid, since it cannot incorporate the information that gradually becomes available. To overcome, at least partly, this limited flexibility, so-called adaptive designs have been proposed: in these designs, it is possible to introduce changes and also to modify relevant aspects of a single design on the basis of results/information obtained in the study itself. This article presents the main characteristics of these designs and discusses the precautions to be taken into account in the application in clinical studies.

 Keywords: effectiveness, adaptive studies, randomized controlled trials

 11/08/2018      Visite