Riassunto

Il Gruppo di lavoro dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) che si è riunito dal 24 al 31 maggio 2011 a Lione ha valutato che le onde elettromagnetiche (o campi elettromagnetici variabili, EMF) con frequenza radio (radiofrequenze, RF), che includono le onde prodotte dai telefoni cellulari e domestici senza filo, sono «possibilmente cancerogene»: implicati sono i gliomi cerebrali e i neurinomi del nervo acustico.

 26/11/2020      Visite