Dal 2007 al 2011 si è verificato un calo significativo della prevalenza dei fumatori a livello nazionale, ma il divario tra le diverse classi socioeconomiche è rimasto invariato. Di conseguenza, nel futuro è prevedibile che l’impatto del fumo in termini di salute continuerà a essere più sfavorevole per le persone con maggiori difficoltà economiche, sommandosi agli effetti dei numerosi fattori di rischio che le colpiscono maggiormente. Per contrastare l’abitudine al fumo vanno attuati programmi più incisivi, mirati alle categorie più svantaggiate.

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 11/12/2012   05/01/2021      Visite