L'influenza costituisce un rilevante problema di salute a causa dell’elevata contagiosità e delle possibili gravi complicanze nei soggetti a rischio, come gli anziani e i portatori di patologie croniche. 1,2 L’influenza è, inoltre, frequente motivo di consultazione medica e di ricovero ospedaliero ed è la principale causa di assenza dal lavoro, con forti ripercussioni sanitarie ed economiche sia sul singolo sia sulla collettività.

L’effetto della vaccinazione stagionale antinfluenzale è stato indagato in numerose ricerche presenti in letteratura scientifica e i risultati confermano il rapporto favorevole tra rischi e benefici della vaccinazione stagionale: l’uso estensivo della vaccinazione è in grado di ridurre in misura notevole morbosità, rischio di gravi complicanze e di morte nella popolazione bersaglio. 3

Sulla scorta di queste valutazioni, il servizio sanitario nazionale promuove e offre la vaccinazione antinfluenzale a coloro che presentano il maggior rischio di conseguenze negative da influenza (anziani e portatori di patologie croniche); in questo gruppo di popolazione l’obiettivo è raggiungere la copertura vaccinale desiderabile di almeno il 75% (il 95%, invece, è la quota definita “ottimale”)...Accedi per continuare la lettura

 07/03/2012   07/01/2021      Visite