Riassunto

OBIETTIVO: stimare la concordanza tra le due psicologhe che hanno somministrato il test Bayley Scale of Infant Development III (BSIDIII) per mettere in evidenza eventuali deficit di neurosviluppo nell’ambito della Northern Adriatic Cohort II (NAC II), uno studio longitudinale che vuole valutare l’impatto dell’esposizione alimentare a mercurio delle donne in gravidanza sul neurosviluppo dei bambini.
DISEGNO: è stato condotto uno studio di concordanza. Due psicologhe addestrate hanno somministrato il test. Ognuna ha effettuato la valutazione in maniera indipendente e ha svolto il ruolo di esaminatore per metà dei bambini e di osservatore per l’altra metà, rispettivamente.
SETTING E PARTECIPANTI: nell’ambito dello studio NAC II sono stati arruolati in maniera consecutiva 53 bambini di 18 mesi del Nord- Est Italia.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: sono state valutate la scala cognitiva, quella del linguaggio e quella motoria del test BSID III e sono stati calcolati i relativi coefficienti di correlazione intraclasse (ICC).
RISULTATI: nel complesso, gli ICC per le scale cognitiva e del linguaggio erano molto alti (≥0,98), mentre gli ICC per le scale motorie erano leggermente più bassi, dallo 0,86 della motricità grossolana (punteggi scalati) allo 0,97 della motricità fine (punteggi scalati), ma sempre più alti di 0,80, valore riportato come minimo accettabile per la concordanza nei test psicologici.
CONCLUSIONE: la concordanza interesaminatore per tutte le scale del test BSID III in questo campione di bambini è molto alta e assicura risultati confrontabili per le due psicologhe che hanno valutato i bambini italiani nell’ambito dello studio NAC II. Questo trova spiegazione in un training comune, in una valutazione congiunta di molti bambini durante la fase preliminare dello studio, nella discussione dei risultati non coerenti, ma anche nella natura dicotomica degli item del test BSID III.

 Parole chiave: Bayley Scale of Infant Development, bambini, concordanza interesaminatore, neurosviluppo

Abstract

OBJECTIVE: to assess the agreement between two trained psychologists who administered the Bayley Scale of Infant Development III (BSID III) to detect neurodevelopment deficits in a cohort of children within the Northern Adriatic Cohort II (NAC II) longitudinal study, which aims to assess the impact of mercury exposure through food consumption of mothers in pregnancy on their children’s neurodevelopment.
DESIGN: a reliability study was carried out. Two trained psychologists administered the test, each one scoring the test independently, and serving as the primary examiner for half of the sample and as the observer for the other half.
SETTING AND PARTICIPANTS: a sample of 53 children of 18 months of age was enrolled consecutively within the Italian NAC II, and tested using the Bayley Scale of Infant Development III (BSID III) to detect neurodevelopment deficits.
MAIN OUTCOME MEASURES: the cognitive, language, and motor scales of the BSID III were evaluated and the respective Intraclass Correlation Coefficients (ICC) were calculated.
RESULTS: overall, the ICCs for the cognitive and language scales were very high (≥0.98), while the ICCs for the motor scales were slightly lower, ranging from 0.86 (gross motor, scaled) to 0.97 (fine motor, scaled), but still higher than 0.80, reported as the general acceptable benchmark for psychological testing.
CONCLUSION: the interrater reliability of all BSID III scales for this sample of 18- month-old children is very high and assures comparable results between the two psychologists involved in the Italian NAC II study. The reasons are a common training, the joint evaluation of many children during the preliminary phase of the study, the discussion of inconsistent results, but also the “go no-go” nature of the items in BSID III.

 Keywords: Bayley Scale of Infant Development, children, interrater reliability, neurodevelopment

 31/10/2013      Visite