Riassunto

OBIETTIVI: descrivere l’offerta di interventi di promozione della dieta corretta da parte dei servizi sanitari regionali.
MATERIALI E METODI: analisi della base dati ProSA, che contiene gli interventi di prevenzione condotti da alcune regioni italiane, su base volontaria. E’ stato applicato il filtro «alimentazione – attività fisica», e sono stati inclusi solo i programmi che avevano come obiettivo la promozione della dieta corretta in popolazioni non selezionate. I programmi sono stati, quindi, analizzati e descritti.
RISULTATI: in totale sono stati inclusi 87 programmi, di cui 23 certamente condotti durante il 2013-14. Nel 91% dei casi, il setting è la scuola, in particolare secondaria di primo livello, e nel 37% dei casi si tratta di lezioni frontali. Nessun programma ha fatto riferimento a prove di efficacia specifiche, mentre l’11%ha citato documenti scientifici generici, seppure pertinenti. Il 15%dei programmi ha descritto la modalità di valutazione del programma, ma solo l’1%ha proposto un disegno di studio con controlli. Limitando l’analisi alla regione che ha la maggiore quantità di programmi registrati, si può stimare che la popolazione raggiunta dai programmi non sia superiore allo 0,03% raggiungendo coperture fino al 4% solo nel popolazione scolastica.
CONCLUSIONI: in Italia, non esiste una rilevazione sistematica degli interventi preventivi condotti dalle aziende sanitarie. L’analisi di ProSA, un sistema sperimentale, permette di evidenziare che la promozione di una dieta corretta è basata su interventi mirati solo alla popolazione scolastica che fanno riferimento a prove scientifiche in modo molto limitato. Inoltre, complessivamente sembrano coprire una fetta piccolissima della popolazione target.

 Parole chiave: dieta, evidence-based prevention, promozione della salute

Abstract

OBJECTIVES: to describe the prevention interventions conducted by the Regional health services to promote a healthy diet.
MATERIAL AND METHODS: the database ProSA, which contains prevention interventions conducted by some Italian regions, has been analysed. Programmes identified as «Diet – physical activity» were selected, and the ones that had the promotion of healthy diet in unselected populations as objective were included. Then, the programmes were analysed and described.
RESULTS: a total of 87 programmes were included, 23 of which are certainly conducted during 2013-14. 91%are school-based, particularly targeted to middle schools, and 37%are based on classroom lessons. No programme made any reference to specific evidence, while 11%of them cited scientific generic but relevant papers. 15% of the programmes described some evaluation process, but only 1% has proposed a study design with controls. Limiting the analysis to the region that contributed with the largest amount of recorded programmes, it can be estimated that programmes does not reached more than 0.03% of the general population, and 4% of the school population.
CONCLUSIONS: in Italy, there is not a survey system to collect preventive interventions conducted by regional health authorities. The analysis of ProSA, an experimental system, allows us to highlight that the promotion of a healthy diet is based on interventions targeting only the school population and referring to scientific evidence in a very limited way. Moreover, they seem to cover very small part of the target population.

 Keywords: diet, evidence-based prevention, health promotion

 30/12/2015      Visite