I tumori emolinfopoietici rappresentano circa il 7,5%di tutte le nuove diagnosi di tumore in Italia, occupando complessivamente il 5° posto nei maschi (dopo prostata, polmone, colon retto e vescica) e il 3° posto nelle femmine (dopo mammella e colon retto). 1

Classicamente sono suddivisi in linfomi (tumori dei linfociti),mielomi (tumori delle plasmacellule) e leucemie (generalmente intese come malattie del midollo osseo). I linfomi sono ulteriormente suddivisi in linfomi non Hodgkin e linfomi di Hodgkin, mentre le leucemie comprendono forme acute (mieloidi e linfatiche) e forme croniche (mieloidi e linfatiche). Con l’introduzione della citogenetica e dei test di biologia molecolare, è stato possibile individuare quadri clinici sempre più complessi che hanno ulteriormente complicato la classificazione dei tumori emolinfopoietici e che richiedono notevoli competenze per formulare diagnosi corrette...Accedi per continuare la lettura

 03/06/2015   05/01/2021      Visite