Il titolo in evidenza sulla copertina dell’ultimo numero di E&P si chiede in modo provocatorio se la sanità pubblica si debba basare solo su studi randomizzati e controllati per produrre le proprie evidenze, utilizzando gli strumenti che sono stati definiti come il gold standard dell’evidenza scientifica.
Le vaccinazioni attuali contro COVID-19 ci offrono l’occasione per qualche considerazione e, forse, per ribaltare alcune convinzioni.
L’attesa quasi messianica di prodotti in grado di immunizzarci contro la pandemia è finita, ma ora ci rendiamo conto che ancora molti problemi sono sul tappeto e gli epidemiologi sono di  nuovo candidati a dare le risposte più importanti, ma soprattutto tempestive.

Dall’inizio della pandemia, in modo quasi incredibile, nel giro di alcuni mesi, sono stati messi a punto vaccini che, in condizioni non emergenziali, sarebbero stati sviluppati nel corso di 5-10 anni...Accedi per continuare la lettura

 23/04/2021      Visite