Riassunto

Concetti chiave

  • Segnalazioni di cluster di casi di malattia, report spontanei, case-series anche quando prodotti da ricerche non ufficiali possono avere altrettanto valore scientifico di uno studio clinico controllato.
  • Il valore di prova di uno studio dipende dalla sua qualità, dagli scopi e dal contesto in cui si colloca. Ogni graduatoria aprioristica deve essere evitata perché impedisce una corretta valutazione critica.
  • Test d’ipotesi (e p-value) hanno senso solo in poche selezionate circostanze, tra le quali rientrano in un contesto valutativo gli studi clinici controllati randomizzati. Pensare che su questo assunto tali studi abbiamo un maggior valore di prova è arbitrario e fonte di confusione.
 13/12/2011   30/12/2020      Visite